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Incontro di Hillary Clinton con Netanyahu

La Clinton appoggia l'espansionismo edilizio israeliano


La Clinton appoggia l'espansionismo edilizio israeliano
12/11/2010, 11:11

NEW YORK (USA) - Incontro cordiale tra il Segretario di Stato americano Hillary Clinton e il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Formalmente, è stato un incontro nel quale si è deciso di riprendere i colloqui diretti con i palestine per giungere al riassetto politico dell'area mediorientale. Ma sono significative due cose: innanzitutto nelle dichiarazioni successive all'incontro non si è parlato minimamente di quello che è stato l'ostacolo principale che ha provocato l'interruzione dei colloqui, ovvero l'inizio della costruzione di oltre 2000 appartamenti nelle colonie illegali che Israele ha in territorio palestinese a cui si aggiunge il piano, approvato pochi giorni fa, per costruire altri 1000 appartamenti per gli israeliani a Gerusalemme Est, zona abitata per lo più da arabi. La seconda cosa è stato l'esplicito accenno che gli Usa "prenderanno seriamente in considerazione" le istanze di sicurezza territoriale avanzate da Israele.
Sfrondato il discorso dei temini diplomatici, questo significa che Israele ha avuto il via libera dagli Usa sia per continuare a costruire abitazioni, sia per continuare gli attacchi ai civili palestinesi, senza temere particolari interferenze dagli Stati Uniti. Insomma, non cambierà nulla.

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di Antonio Rispoli
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