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In attesa del referendum del 16 marzo

La Crimea vota l’indipendenza dall’Ucraina

Yanukovich riappare in Russia meridionale

Nella foto l’ex presidente Viktor Yanukovic
Nella foto l’ex presidente Viktor Yanukovic
11/03/2014, 15:50

ROMA   -  La Crimea accelera i tempi sul distacco dall’Ucraina. Il Parlamento ha infatti  votato oggi  l’indipendenza, anticipando il referendum del  16 marzo prossimo in cui  chiederà  ai cittadini se vogliono unirsi alla Russia.  Ma quale è,  al momento,  la situazione   nella Penisola del Mar Nero?

Da fonti estere si apprende  che , eccetto quelli  che partono da Mosca, sono stati sospesi dai miliziani filo- russi tutti i voli verso la Crimea:  in poche parole i soldati russi hanno preso il controllo dell’intero traffico aereo di Sinferopoli.

Anche l’ex presidente  Viktor Yanukovich ha fatto il suo rientro sulla scena.  Con aria di sfida, l'ex uomo più autorevole di Kiev,  e' riapparso in Russia meridionale e  dalla città  di Rostov sul Don, ha ribadito  che e' ancora il presidente legittimo dell'Ucraina, il capo del suo esercito che tornerà  a Kiev, "non appena le circostanze lo permettono".

Yanukovich ha aggiunto che le elezioni presidenziali ucraine previste per il 25 maggio sono "assolutamente illegittime e illegali" e che il Paese adesso e' in mano "a una banda di ultranazionalisti e neofascisti" che vogliono scatenare "una guerra civile".

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di Rosario Scavetta
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