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Ufficialmente per lo shutdown, ma è in realtà una ripicca

La delegazione americana non sarà presente a Davos


La delegazione americana non sarà presente a Davos
18/01/2019, 17:37

WASHINGTON (USA) - La delegazione statunitense (che doveva essere formata dal Segretario di Stato Mike Pompeo e dal Ministro del Tesoro Steve Munchin,dopo il forfait del Presidente Donald Trump) non sarà presente all'annuale incontro di Davos, in Svizzera. La motivazione ufficiale è che la carenza di personale, dovuto allo shutdown (cioè il mancato pagamento degli stipendi dei dipendenti pubblici), impedisce di mandare i membri del governo e il loro staff. 

In realtà, tutto nasce da una ripicca infantile di Trump. Infatti, la speaker della Camera, Nancy Pelosi, gli aveva chiesto di rinviare il "Discorso sullo Stato dell'Unione", appuntamento tradizionale di gennaio della politica statunitense. Questo perchè c'è bisogno di una sicurezza più alta del solito che non è possibile garantire con lo shutdown in corso. La risposta di Trump è stata una ripicca: ha bloccato l'aereo che doveva andare a prendere la Pelosi per portarla in Parlamento. Ma a quel punto, per motivi di immagine, non poteva mandare i ministri in Europa. E così ha annunciato che non ci sarebbe stata una delegazione a Davos. Però ha mandato la moglie in vacanza a Mar-a-Lago con un aereo militare...

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di Antonio Rispoli
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