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Una delle figlie rifugiata nell'ambasciata saudita di Theran

La Famiglia Bin Laden:"Anche noi vittime dell'11 settembre"


La Famiglia Bin Laden:'Anche noi vittime dell'11 settembre'
23/12/2009, 20:12

TEHERAN - La numerosissima famiglia del legendario terrorista Osama Bin Laden è molto numerosa e, dai diversi angoli del globo, denuncia:"Anche noi siamo vittime dell'11 settembre". A parlare è  Omar, uno dei figli del leader di Al Quaeda che attualmente vive a Damasco e che si dice molto preoccupato per la sorella Iman, prigioniera dal 2001 in Iran insieme alla prima moglie di Bin Laden e ad altri cinque fratelli . La versione di Omar, ribadita nei giorni scorsi attraverso l'emittente araba al-Jazeera, ha trovato conferma nelle dichiarazioni che l'incaricato d'affari saudita a Teheran, Fouad Qasas, ha rilasciato  al giornale arabo al-Sharq al-Awsat.
"La figlia di Osama Bin Laden, Iman, vive all'interno della nostra ambasciata da 25 giorni"; ha difatti affermato Qasas; confermando la tesi di Omar che aveva in precedenza invitato le autorità siriane ad intervenire per favorire il rilascio della sorella; da meno di un mese rifugiata nell'ambasciata saudita di Teheran.  Il giovane Bin Laden assicura che, sua madre e sei fratelli "dal 2001 vivono in Iran senza aver mai potuto frequentare una scuola".
 
Intanto, l'abasciatore saudita nella capitale iraniana ha dichiarato: "Stiamo facendo tutto il possibile attraverso i canali diplomatici per permettere a Iman di ricongiungersi con la sua famiglia. Questo è il nostro dovere e lo avremmo fatto con qualsiasi cittadino saudita che ci chiede aiuto".
Oltre a Iman, anche un altro dei cinque fratelli, Uthman, sarebbe riuscito a contattare i propri familiari in Arabia Saudita circa un mese fa, per far sapere di essere ancora in vita.
Controversa, in ultimo, la storia di Saad Bin Laden, noto alle autorità come un terrorista tra i più attivi di Al Quaeda e responsabile di numerosi attentati sanguinari. L'intelligence è convinta che sia ancora vivo ma Omar smentisce seccamente:"Saad è morto circa un anno fa nelle zone tribali tra Afghanistan e Pakistan - sostiene infatti il giovane-.
E' stato ucciso da un raid aereo effettuato con un Predator".

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di Germano Milite
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