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Un'emozione umana che è andata oltre il rischio default

La Giffords alla camera per il voto


La Giffords alla camera per il voto
02/08/2011, 18:08

WASHINGTON - Sette mesi fa ha rischiato di morire, sul parcheggio di un grande magazzino di Tucson dove si era recata per un comizio e dove un uomo - Jared Lee Loughner - aveva esploso contro di lei e ai convenuti all'appuntamento, diversi colpi di fucile. Lei, Gabrielle Giffords, er astata ferita gravemente alla testa. Altre sei persone erano rimaste uccise nella sparatoria. Dodici i feriti (vd suggeriti).

Lunedì sera, però, la parlamentare democratica dell'Arizona, Gabrielle Giffords, non ha voluto mancare l'appuntamento con un voto cruciale per gli Stati d'Uniti d'America e per il mondo, quello che doveva stabilire l'innalzamento del tetto del debito e i tagli da apportare (vd suggeriti). È giunta inaspettata e tutti i suoi colleghi - democratici e repubblicani - le si sono stretti attorno. Ad alcuni la Giffords, che era accompagnata dal marito, l'astronauta Mark Kelly, ha stretto la mano con la sinistra. Il braccio destro, invece, è rimasto immobile lungo il corpo. Il tempo dei saluti, del voto e poi, come ha detto la parlamentare Debbie Wasserman Schultz, amica della Giffords, la donna è rientrata a Huston dove, a partire da domani, riprenderà la riabilitazione.

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di redazione
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