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Un passo avanti nel campo militare

La Gran Bretagna studia carri armati con campo di forza


La Gran Bretagna studia carri armati con campo di forza
24/03/2010, 09:03

LONDRA - Uno dei problemi principali dei carri armati è che sono fondamentalmente lenti, sul campo di battaglia. Anche dei carri armati con un motore potente come gli americani M1 Abrams non arrivano ai 100 Km/h sui campi di battaglia. E questo perchè devono trasportare una pesante armatura che li difenda dai proiettili di cannone e dai lanciarazzi. Secondo il Daily Telegraph, il Ministero della DIfesa ha dato il via ad un progetto per potenziare la difesa dei carri armati, diminuendone allo stesso tempo il peso. La cosa sarebbe possibile, creando una barriera elettronica, una sorta di campo elettromagnetico in grado di respingere qualsiasi proiettile. Sembra fantascienza, ma la tecnologia c'è, almeno in teoria. SI tratterebbe di creare una sorta di batteria che può emettere un impulso elettromagnetico in grado di difendere una zona ridotta come quella occupata da un mezzo. In questa maniera si potrebbe rinunciare a buona parte della corazza, rendendo il mezzo molto più veloce.
I problemi sono essenzialmente due: il primo è il fatto che questa batteria deve essere in grado di ricaricarsi molto rapidamente, altrimenti è inutile; il secondo è che l'impulso dura una frazione di secondo, quindi deve essere acceso esattamente nel momento in cui il proiettile o il razzo sta per arrivare, con perfetto tempismo. Ed anche questa coordinazione dei tempi non è facile da ottenere.

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di Antonio Rispoli
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