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Dal 2015 al 2020 la fornitura verrà ridotta

La Grecia non paga, dalla Svizzera arriva metà sangue


La Grecia non paga, dalla Svizzera arriva metà sangue
28/02/2013, 18:17

ATENE (GRECIA) - Continuano a riverberarsi sulla popoalzione greca le conseguenze della crisi che lentamente sta distruggendo il Paese. L'ultimo esempio ci arriva dalla Svizzera, dove la Croce Rossa ha annunciato che a partire dal 2015 comuincerà a ridurre gli invii di sangue per le trasfusioni a causa del forte debito che ha il Paese: 5 milioni di franchi (poco meno di 4 milioni di euro). Nel comunicato si precisa che i soldi non sono per il sangue in sè, che è gratuito, ma per tutte le spese burocratiche e amministrative di contorno. 
Resta il fatto che questa è l'ennesima tegola che si abbatte sulla popolazione greca, per cui ormai anche ammalarsi è un lusso, che non tutti possono pagare. E' rimasto nella memoria di molti il caso di quel malato di cancro che si è dovuto pagare di tasca propria i medicinali (primo di una lunga serie, ovviamente); e non ci sono dati su coloro che, non avendo i soldi, hanno semplicemente rinunciato a curarsi, indipendentemente dalla gravità della malattia. 
Ma il governo, piuttosto che aiutare la popolazione, preferisce pagare 310 milioni ad una società che ha cantieri navali in cui costruisce navi per la Marina militare greca. Se la Grecia dal 2008 avesse azzerato le spese militari, avrebbe potuto risparmiare alla propria popolazione molti problemi. 

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di Antonio Rispoli
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