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E presto potrebbe toccare anche all'Italia

La Grecia non paga, gli ospedali sono senza medicine


La Grecia non paga, gli ospedali sono senza medicine
06/11/2012, 15:55

ATENE (GRECIA) - Bruytte notizie per i malati di cancro in Grecia: la Merckx Sorano, una delle più grandi case farmaceutioche al mondo e la più antica, ha deciso di non fornire più alla Grecia un importante farmaco salvavita. Si tratta del principio attivo cetuximab, essenziale nella lotta contro il cancro al colon, alla testa o al collo. Questo perchè la Merckx vanta un credito notevole nei confronti degli ospedali graci: una parte è stata saldata con titoli di Stato (circa 56 milioni, che però, col deprezzamento che c'è stato, non valgono molto), ma il grosso è naocra in sospeso. E quindi la Merckx ha deciso di sospendere la vendita dei farmaci, finchè non verranno saldati gli arretrati. 
E lo stesso problema sta nascendo in Italia, Spagna e Portogallo: si acquistano i meiducinali, ma i pagamenti vengono sempre più ritardati. E questo rischia di portare la società farmaceutica ad interrompere le forniture di medicinali. 
Ma non è solo la Merckx, bensì tutte le case farmaceutiche, che stanno adottando la stessa modalità: stanno accumulando debiti verso i Paesi dell'area mediterranea; una situazione non sostenibile nel lungo termine. Tanto che la Federazione delle imprese farmaceutiche, da Bruxelles, ha proposto un accordo: mettiamo un tetto ai debiti e da ora in poi i Paesi paghino regolarmente le nuove forniture. L'accordo per ora è rivolto solo alla Grecia, ma presto potrebbe riguardare anche noi. 

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di Antonio Rispoli
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