Dal mondo / Africa

Commenta Stampa

L'arrembaggio evitato ad un'altra imbarcazione italiana

La Jolly Smeraldo attaccata dai pirati, il capitano: "Paura ma salvi"


La Jolly Smeraldo attaccata dai pirati, il capitano: 'Paura ma salvi'
29/04/2009, 20:04

Solo tanta paura, ma anche questa volta i pirati hanno dovuto arrendersi davanti alle reazioni dell’equipaggio. A raccontare la vicenda è Domenico Scotto Di Perta, capitano della nave portacontainer Jolly Smeraldo, assaltata nelle acque somale intorno alle 14.50 di oggi, a circa 300 km dalla costa.

“Sono stati 15 minuti molto difficili: certo abbiamo avuto paura, ma l’equipaggio ha risposto in modo eccellente, - commenta il capitano, - ci hanno sparato addosso senza procurare danni alla nave. Poi, quando hanno visto la nostra tenacia, hanno lasciato stare”.

La portacontainer era stata avvicinata da una piccola imbarcazione ma, grazie a manovre evasive, è riuscita a sventare l’arrembaggio. La Jolly Smeraldo, della genovese Compagnia di navigazione Messina, è un mercantile da circa tremila tonnellate; era partita ieri da Mombasa, in Kenya, diretta a Jeddah, in Arabia Saudita, dove è attesa il 6 maggio prossimo. Il 15 maggio rientrerà a Genova.

Secondo quanto si apprende i pirati erano in sette, armati. Si sono avvicinati al mercantile ed hanno aperto il fuoco, sperando di intimidire i 24 uomini dell’equipaggio (tra i quali 15 italiani) e di indurli alla resa.

''Questa sera brinderemo allo scampato pericolo con aranciata, coca cola e acqua, - ha concluso Scotto di Perta, -  ma ormai non ci pensiamo piu'. I lavoratori del mare sono gente speciale e questo e' un equipaggio tosto''.
Questo attacco segue di pochi giorni quello subito dalla Melody, una nave da crociera italiana, che riuscì a fuggire grazie ad un intervento dell’equipaggio.
Nelle mani dei pirati somali c'è ancora il mercantile Buccaneer con a bordo 18 persone a bordo, tra cui 10 italiani.

Un episodio simile si è verificato domenica, sempre ai danni di una imbarcazione italiana. Nella circostanza i pirati tentarono di abbordare la nave da crociera Msc Melody, con a bordo 536 membri dell’equipaggio e 991 passeggeri, ma le manovre del capitano Ciro Pinto e la reazione del personale di sicurezza israeliano hanno messo in fuga i pirati.

Rimangono invece in mano ai pirati 16 membri dell'equipaggio, di cui 10 italiani, del rimorchiatore italiano Bucanner, sequestrato l'11 aprile scorso. Per facilitare una soluzione della vicenda, il ministero degli Esteri ha deciso di inviare in Somalia Margherita Boniver, presidente del comitato parlamentare Shengen e Immigrazione.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©