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Ma l'attività era concentrata soprattutto nei Paesi islamici

La Nsa spiava in Italia 50 milioni di telefonate al mese


La Nsa spiava in Italia 50 milioni di telefonate al mese
28/10/2013, 09:29

WASHINGTON (USA) - Venerdì Maurizio Crozza, nel suo spettacolo su La7, ha imitato il presidente francese Françoise Hollande e la cancelliera tedesca ANgela Merkel che, alla fine di un duetto musicale, si mettevano d'accordo di parlare in italiano, per evitare le intercettazioni del Datagate. Questo di sicuro non basterebbe, ma sarebbe un passo avanti. Infatti, secondo i dati del Datagate, pubblicati sul sito Cryptome, in Italia in un mese sono state incercettate 46 milioni di telefonate, molti meno della FRancia (70 milioni) ma anche della Spagna (61 milioni). Questo perchè l'Italia, secondo la Nsa, non era un Paese "importante", era "sotto la Germania" (letterale). 
Ma non erano spiati solo gli italiani o i francesi. Infatti la Nsa riusciva in un mese ad intercettare oltre 120 miliardi di telefonate. Il grosso era nei Paesi islamici: Pakistan 12.76 miliardi; Afghanistan 21,98 miliardi: Iraq 7,8 miliardi; Arabia Saudita 7,8 miliardi; Egitto 1,9 miliardi; Iran 1,73 miliardi; Giordania 1,6 miliardi. Tante le telefonate intercettate anche negli Usa (3 miliardi) e in India (6,28 miliardi). Molte meno in Europa: la Germania (361 milioni), la Francia (70 milioni), la Spagna (61 milioni). Praticamente ignorata l'Olanda (1,8 milioni). 
Oggi il Wall Street Journal afferma che la Nsa ha interrotto il suo programma di intercettazione di 35 leader mondiali, tra cui è compresa la Merkel.  

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di Antonio Rispoli
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