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Chiedono alla compagnia di abbassare i prezzi del gas

La protesta in topless di 'Femen' davanti ai cancelli di Gazprom

Il tribunale ha multato le ragazze ucraine. Una arrestata

La protesta in topless di 'Femen' davanti ai cancelli di Gazprom
13/02/2012, 17:02

MOSCA - Disinibite e agguerrite, sono pronte a sfidare il freddo polare della Russia. Sono le donne di ‘Femen’, un movimento di protesta ucraino fondato a Kiev nel 2008, studentesse tra i 18 e i 20 anni, pronte a rivendicare i diritti del loro paese. Spesso la loro protesta diventa provocazione quando sfilano in topless e finiscono inevitabilmente nel mirino dei paparazzi. Questa volta il gruppo delle giovani femministe ucraine ha raggiunto la sede della Gazprom di Mosca, che sta mettendo alla prova l’intero continente con i suoi preziosi rifornimenti in questi giorni di freddo siberiano.
Le donne di ‘Femen’ si sono esibite davanti ai cancelli della Gazprom indossando solo pantaloni e scarpe. A voce alta e seno nudo hanno urlato la loro rabbia contro la compagnia russa del gas. A -25° le ragazze hanno sfilato con cartelli che recavano le scritte “Gas racket”, “Spegni la Gazprom”, “Pidocchi puzzolenti” e “Miller uguale Muller”, laddove Alexey Borisovich Miller  rappresenta il primo amministratore delegato della società e Heinrich Müller è stato capo della Gestapo. ‘Femen’ contesta alla Gazprom di aver alzato troppo i prezzi del metano, mentre in Ucraina il freddo sta facendo decine di morti. La polizia è intervenuta per bloccare la protesta delle donne in topless e ciascuna di loro è stata multata. Una delle femministe, invece, è stata condannata a 15 giorni di carcere.

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di Emanuele De Lucia
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