Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

Se non venisse bloccata, in serata sarebbe a Gaza

La "Rachel Corrie" arriva nella zona di interdizione israeliana


La 'Rachel Corrie' arriva nella zona di interdizione israeliana
04/06/2010, 16:06

GAZA - Teoricamente potrebbe arrivare a destinazione già questa sera la "Rachel Corrie", la nave irlandese che sta portando aiuti umanitari a Gaza. In questi istanti la nave sta entrando nella zona di interdizione israeliana, cioè le 100 miglia dalla costa, a velocità ridotta. La nave sta mantenendo informate le autorità israeliane della propria posizione, ma ha già avvisato le autorità di Tel Aviv che non intende deviare dalla propria rotta, diretta a Gaza. Infatti il governo israeliano ha già preannunciato che attaccherà qualsiasi nave intenda attraccare in zona palestinese; l'unica possibilità concessa è quella di scaricare il contenuto delle stive ad Ashdod, un porto israeliano, per poi eventualmente trasferire la merce con mezzi con la stella di David. Ma è una possibilità solo teorica, come dimostra il fatto che Israele ha confiscato le decine di migliaia di tonnellate di viveri imbarcate sulle navi della "Freedom Flottilla", senza fornire alcuna spiegazione.
Quello che preoccupa è che già stamattina le trasmissioni satellitare dalla nave sono state lungamente oscurate, probabilmente da una interferenza elettromagnetica generata dalle apparecchiature militari dell'esercito.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©