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Le priorità sono riduzione del deficit e ripresa economica

La Regina Elisabetta II parla alla Camera dei Lord


La Regina Elisabetta II parla alla Camera dei Lord
25/05/2010, 20:05

LONDRA – Il Regno Unito è conosciuto per la sua millenaria forma parlamentare che è fatta di riti e tradizioni. Uno degli appuntamenti più affascinanti della politica britannica è sicuramente il Queen’s Speech. In pratica la Regina Elisabetta II si rivolge al Parlamento annunciando le linee guida del suo governo. In realtà legge un discorso che ricalca il programma del Primo Ministro il vero detentore del potere politico. 
«Le prime priorità sono quelle di ridurre il deficit e ripristinare la crescita economica» ha detto la Sovrana indicando quali saranno le questioni più importanti che  la Gran Bretagna del neo eletto David Cameron affronterà.
Elisabetta ha inoltre illustrato alle Camere le leggi che il nuovo governo, formato da conservatori e liberali, intende presentare nei prossimi 18 mesi.
«Il nuovo programma legislativo del governo sarà basato su libertà, giustizia e responsabilità - ha annunciato -. Il governo di coalizione intraprenderà azioni per tagliare il deficit e per rendere le tasse e i benefici più semplici e giusti. Prometto di riportare la fiducia nella politica, inclusi i termini fissati di cinque anni per i Parlamenti e il diritto di richiamare i ministri corrotti, creando un camera dei Lord completamente o principalmente eletta e riformando il sistema di finanziamento dei partiti». La regina ha quindi confermato che i britannici avranno «diritto di parola» su ulteriori trasferimenti di poteri all'Unione europea.
Il programma di Cameron prevede ventidue leggi che andranno a riformare il sistema politico, le relazioni con l'Ue, le regole sull'immigrazione, il welfare e il sistema pensionistico, la regolamentazione dei mercati, la burocrazia, la scuola, i servizi postali e aeroportuali e il settore energetico. Per quanto riguarda le riforme politiche verrà introdotto per il parlamentari il termine fisso di cinque anni e verrà organizzato un referendum su un nuovo sistema elettorale con elementi di proporzionale. Verrà poi dato maggior potere al parlamento scozzese e, sul fronte dell'Ue, verranno introdotti referendum per ogni trasferimento di potere a Bruxelles. Regole più rigide sull'immigrazione: sarà limitata quella dai Paese non europei. Sul fronte del welfare verrà ripristinato il legame tra pensioni e stipendi e rivista l'età pensionabile a 66 anni tra il 2024 e il 2026, con ulteriori aumenti a intervalli di 10 anni. Semplificata la regolamentazione degli aeroporti e privatizzate parzialmente le Poste. Sul fronte dell'energia migliorerà l'efficienza con una legislazione per regolare le emissioni di Co2. Per l'istruzione ci saranno più università ed extra fondi per i ragazzi poveri.
 

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di Mario Aurilia
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