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3 alpini di pattuglia feriti, colpito elicottero di soccorso

La Russa su Bala Murghab:"Zona molto pericolosa"


La Russa su Bala Murghab:'Zona molto pericolosa'
17/07/2010, 15:07

Violenti e ripetuti attacchi a nord della periferia di Herat minacciano i soldati intaliani impegnati in medioriente. Nella giornata di ieri, tre alpini che erano in pattuglia d'affiancamento con alcune truppe afghane, sono infatti stati feriti da un gruppo di guerriglieri talebani. Il militare che versa nelle condizioni più critiche ha un polmone perforato da un proeittile mentre, l'altro suo compagno, è stato colpito all'inguine.
E' stato centrato dalle mitragliate degli "insorgenti" anche l'elicottero di soccorso che si era celermente mobilitato per salvare gli alpini tartassati dal poderoso ed incessante fuoco nemico. Solo poche ore prima, in oltre, sempre ad Herat (in pieno centro) la base italiana "Vannini" era stata oggetto di un attacco da parte di un kamikaze. In quell'occasione, però, nessun italiano era rimasto ferito nell'attentato; scagliato con un'auto bomba lanciata a forte velocità contro una vettura della polizia parcheggiata nei pressi della base. 
Ancora poco chiare le dinamiche del vero e proprio combattimento che si è verificato all'interno dell'abitato di Bala Murghab con il più grave dei tre feriti che è stato ricoverato d'urgenza all'ospedale spagnolo di Camp Arena.
Le novità, rispetto alle notizie pubblicate ieri, sono le conferme e le dichiarazioni arrivate dal ministro La Russa.
Il ministro della difesa, infatti, ribadisce l'affiancamento delle truppe italiane all'esercito afghano dell'Ana e, su Bala Murghab, riflette:"è diventata una zona molta pericolosa, forse anche perché prima non c'eravamo. È la zona che io presumo sia percorsa dai talebani che vengono sospinti verso nord dall'azione condotta a sud dai militari americani e inglesi".
Gli scontri, comunque, impiegano i militari della Taurinense su diversi fronti: ieri, ad esempio, un duro scontro nella provincia di Farah, a sud del paese, ha portato all'uccisione di uno dei capi talebani al termine di un blizt delle forze speciali all'interno di un capo d'addestramento. L'uomo ucciso si chiamava 
Mullah Akhtar. Gli insorti, come conferma anche "Il Tempo", hanno però avuto la peggio solo dopo l'intervento dei caccia della coalizione.

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di Redazione
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