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Si vota per il rinnovo della Duma

La Russia oggi al voto, si temono contestazioni


La Russia oggi al voto, si temono contestazioni
04/12/2011, 10:12

MOSA – La Russia oggi la voto. Sono circa 110 milioni,  gli elettori chiamati a rinnovare la Duma, la camera bassa del parlamento composta da 450 deputati che resteranno in carica per cinque anni. I seggi - 96 mila, di cui 376 in 145 Paesi stranieri - resteranno aperti sino alle 20.00. Gli ultimi a chiudere saranno quelli dell'enclave di Kaliningrad in Europa, un'ora dopo quelli del fuso orario della capitale, quindi alle 21 di domenica ora di Mosca (le 18 in Italia).
Nella captale del paese, Mosca, è  del 5% la percentuale di affluenza al voto le (10.00 ora di Mosca - 07.00 in Italia), lo 0,1% in più rispetto allo stesso orario delle precedenti elezioni del 2007.
A renderlo rende noto la commissione elettorale centrale. Nella capitale la percentuale è del 3,48%, lo 0,32% in meno di quattro anni fa.
 Per garantire l'ordine pubblico  è stato mobilitato un esercito di oltre 330 mila poliziotti, di cui 51 mila a Mosca, dove si temono scontri per le concomitanti manifestazioni non autorizzate annunciate da varie forze di opposizione.
 Circa 700 gli osservatori internazionali accreditati, tra cui quelli dell'Osce, del suo ufficio ad hoc (Odihr) e del Consiglio d'Europa. Sette i partiti in lizza, anche se secondo i sondaggi solo i quattro già presenti supereranno lo sbarramento elettorale del 7%: il partito Russia Unita (64,3% nelle elezioni del 2007, con la maggioranza costituzionale dei due terzi dei seggi), di cui è leader il premier Vladimir Putin ma che avrà come capolista il presidente Dmitri Medvedev; il partito vetero comunista (Kprf) di Ghennadi Ziuganov (11,57%); il partito liberal-democratico (Ldpr) dell'ultranazionalista Vladimir Zhirinovski (8,14%) e il partito di centro sinistra Russia Giusta di Serghiei Mironov (7,74%). Gli altri tre partiti in corsa sono quello dei Patrioti della Russia (centro sinistra), quello liberale e riformatore Iabloko (Mela) e Causa Giusta. I partiti che raggiungeranno una percentuale tra il 5% e il 6% avranno comunque diritto ad un seggio, tra il 6% e il 7% a due seggi. Parnas, il partito dell'opposizione radicale che vede insieme l'ex premier Mikhail Kasianov, l'ex vicepremier Boris Nemtsov e l'ex deputato indipendente Vladimir Rizhkov, non è stato invece neppure registrato dal ministero di grazia e giustizia.
Una sede del partito putiniano Russia Unita nella regione di Briansk, circa 300 km a sudovest di Mosca, è stata oggetto nella notte di un attacco con due bottiglie molotov che tuttavia non hanno causato danni. La prima é finita contro una finestra, la seconda è entrata all'interno dando fuoco al linoleum, ma i vigili del fuoco, che hanno la stazione a due passi, hanno subito domato le fiamme, come riferisce l'agenzia Ria Novosti.

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di Rosario Scavetta
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