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Rating declassato ad "AA"

La “scure” di Standard & Poor’s si abbatte sulla Francia

Il Paese ha perso flessibilità finanziaria

La “scure” di Standard & Poor’s si abbatte sulla Francia
08/11/2013, 10:03

PARIGI – La “scure” di Standard & Poor’s si abbatte sulla Francia. L’agenzia ha infatti  declassato il rating della Francia abbassandolo ad "AA". Una decisione maturata in quanto "il paese ha perso il suo margine di flessibilità finanziaria e non è stato in grado di riformare di più a causa della continua alta disoccupazione". L'outlook indicato da S&P è ora "stabile", il che significa che l'agenzia di rating non ha intenzione di cambiare il suo giudizio nel breve o medio termine. S&P ha spiegato in una nota la sua decisione, sottolineando come come la scarsa flessibilità del bilancio sia pesata abbia portato ad abbassamenti del rating anche in altri paesi in passato. "In particolare - ha osservato l'agenzia - sembra che il governo abbia ora minori margini di manovra per aumentare le entrate", e quindi ridurre debito del paese. "Crediamo - continua S&P - che le misure di politica economica assunte dal 23 novembre 2012 (quando S&P aveva confermato il rating del paese) non hanno ridotto il significativo rischio che il tasso di disoccupazione rimanga al di sopra del 10% fino al 2016". Inoltre "l'attuale livello di disoccupazione mina il sostegno popolare necessario per nuove riforme strutturali e rischia di influire sulle prospettive di crescita a lungo termine". Il governo francese non ha gradito la decisione di Standard & Poors. Il giudizio sulla Francia "rimane tra i migliori al mondo", ha detto il premier Jean-Marc Ayrault, aggiungendo che l'agenzia di rating americana non prende in considerazione "tutte le riforme". Prima di lui, il ministro dell'Economia Pierre Moscovici, aveva definito il giudizio di S&P "critico e inesatto".

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di Rosario Scavetta
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