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Tra questi vi è anche il funzionario italiano

La Siria espelle gli ambasciatori occidentali: “Non graditi”

Intanto Russia e Cina confermano: No a interventi

La Siria espelle gli ambasciatori occidentali: “Non graditi”
05/06/2012, 15:06

DAMASCO - Non si fa attendere la risposta di Damasco a tutti quei Paesi che la settimana scorsa hanno deciso di espellere i diplomatici siriani. La Siria, infatti, invocando quello che viene definito un “principio di reciprocità”, ha deciso di ricambiare allo stesso modo: espellendo gli ambasciatori e il personale diplomatico di vari Paesi occidentali. Tra questi vi è anche quello italiano, che, insieme ai rappresentanti di Stati Uniti, Gran Bretagna, Svizzera, Turchia, Francia, Spagna, Belgio, Bulgaria e Canada, è stato etichettato come “persona non grata” dal regime di Bashar al-Assad, e quindi cacciato. Tale iniziativa, fa sapere senza giri di parole il ministero degli Esteri siriano, altro non è che la contromossa siriana all’azione coordinata dei 15 Paesi che hanno espulso i diplomatici siriani la settimana scorsa. Dopo il passo di oggi, la Farnesina ha voluto sottolineare con una nota come sia stata l’Italia a richiamare il proprio ambasciatore e tutto lo staff lo scorso 14 aprile, lasciando li un solo funzionario.
Intanto, il dossier siriano è tra i punti principali che saranno affrontati durante la visita a Pechino del neo presidente russo, Vladimir Putin. I due capi di Stato di Russia e Cina coordineranno le posizioni sulla crisi siriana: un tema su cui i due Paesi concordano da sempre, soprattutto per quanto riguarda ipotesi di intervento della Comunità internazionale per favorire la fine delle violenze e della repressione delle proteste da parte del regime di Damasco, nell’opporsi a ingerenze straniere in Siria. Mentre dalla Casa Bianca continuano ad arrivare moniti al presidente Bashar al-Assad, affinché lasci il potere e favorisca la transizione democratica, Pechino e Mosca, dunque, ribadiscono la loro contrarietà a qualunque ipotesi di intervento esterno.

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di Antonio Formisano
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