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Intercettazione dei servizi segreti americani

La Siria pronta ad intervenire in caso di attacco

Anticipazione del Wall Street Journal

Nella foto l'Ayatollah Ali khamenei
Nella foto l'Ayatollah Ali khamenei
06/09/2013, 09:15

ROMA - Il Wall Street Journal, citando fonti dell'Amministrazione Obama, rivela che  i servizi segreti americani hanno intercettato l'ordine di un funzionario iraniano ai militanti sciiti in Iraq di attaccare obiettivi Usa a Baghdad in caso di intervento militare in Siria.  Il messaggio risale agli ultimi giorni e sarebbe partito dal generale Qassem Suleimani, comandante della  cosiddetta Niru-ye Quds (Forza Gerusalemme). Si tratta di un'unità speciale dei Guardiani della Rivoluzione che si occupa delle operazioni all'estero e che risponde direttamente alla Guida Suprema della repubblica islamica, Ali Khamenei. La notizia, che non è stata commentata da fonti ufficiali Usa, arriva mentre il Dipartimento di Stato americano invita i cittadini americani a evitare viaggi in Iraq se non "essenziali". I vertici militari americani hanno già stilato una lista dei bersagli sensibili nella Regione e messo in allerta le forze americane sul terreno rispetto alla presenza di piccole imbarcazioni iraniane nel Golfo Persico, dove sono posizionate le navi da guerra americane. Altro possibile obiettivo di Hezbollah, l'ambasciata USA a Beirut, in Libano. I marines e altre componenti delle forze armate sono già stati allertati in caso di evacuazione degli edifici diplomatici americani nella Regione e il Dipartimento di Stato, aggiunge il WSJ, sta mettendo a punto dalla scorsa settimana i preparativi necessari per neutralizzare una rappresaglia iraniana contro ambasciate e altri siti di interesse americano nella Regione.

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di Rosario Scavetta
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