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Liberate da impegni le vittime con accordi di riservatezza

La società di Weinstein dichiara bancarotta


La società di Weinstein dichiara bancarotta
20/03/2018, 09:55

DELAWARE (USA) - La società di Harvey Weinstein, dopo le tante voci degli ultimi mesi e il fallito tentativo di vendita a nuovi proprietari per 500 milioni did ollari, ha ufficialmente dichiarato bancarotta. Ora la questione passa nelle mani dei Tribunali del Delaware, che dovranno vendere tutte le proprietà per soddisfare i creditori. 

Tra costoro non ci saranno coloro che hanno firmato impegni di riservatezza (cioè impegni a non riferire a nessuno le molestie ricevute da Weinstein): infatti la società ha dichiarato che sono da considerarsi tutti sciolti. Questo significa anche maggiori rischi in Tribunale per l'ex produttore cinematografico. Ma si cerca di salvare almeno l'immagine, che in un mondo fatto solo di immagine come Hollywood è la cosa più importante. 

Intanto il sindaco di New York, Andrew Cuomo, ha ordinato al procuratore di riesaminare un caso del 2015, in cui Weinstein venne denunciato, anche in questo caso per molestie sessuali, ma i pubblici ministeri incaricati non procedettero. 

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di Antonio Rispoli
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