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L'Observer chiede presa di posizione all'Ue

La Stampa inglese massacra Berlusconi


La Stampa inglese massacra Berlusconi
26/07/2009, 17:07

Dopo i numerosi scandali e la bufera a base di imbarazzi e rivelazioni piccanti che lo hanno travolto, il multiforme Berlusconi ha deciso di trasformarsi da presidente play-boy a presidente penitente ed ha annunciato (anche per far pace con una Chiesa che iniziava ad averne le sacrestie piene) che questa estate non la passerà a Villa Certosa ma all'Aquila.
Non pago ha voluto poi strafare; preparando, come finale e supremo gesto riconciliatorio con la Cristianità ed il buon costume, una plateale visita al santuario di Padre Pio. Insomma pare proprio che il nostro Primo Ministro si sia deciso a mettere la testa a posto e a mostrare anche il suo lato composto e rispettoso. Se però gli Italiani paiono essersi già dimenticati delle scappatelle del Premier e della politica della bellafigliolacrazia innaugurata da Berlusconi, quei "bacchettoni" degli Inglesi, paiono proprio non mandarla giù e, attraverso l'edizione domenicale del Guardian (L'Observer) pubblicano un violento articolo di denuncia nei confronti del marpione italiano ed invitano, gli altri paesi dell'Ue, a prendere una posizione chiara in merito a puttanopoli ed a tutte le vicende poco limpide che hanno coinvolto il capo del governo Italiano.

Non solo, le critiche più violente l'Observer le scaglia sul mai bastevolmente discusso conflitto di interessi: "Berlusconi controlla abbastanza del sistema dei media italiani da limitare gli articoli di critica al suo comportamento. Quando non controlla direttamente giornali o tv, è proprietario di compagnie che controllano i budget pubblicitari. Le notizie sul suo scandalo sessuale sono state limitate ad alcuni siti web e a un solo grande giornale, La Repubblica", scrive il giornale inglese; che poi aggiunge:"Berlusconi è al sicuro da ogni denunzia grazie a una legge che lui stesso ha fatto passare. Importa a qualcuno che la democrazia italiana sia distorta in questo modo? E' un fatto doloroso a cui assistere, ma l'Italia è ancora un paese importante, attualmente presidente del G8, un partner importante dell'Ue, una grande economia dell'eurozona. Gli altri paesi dell'Unione europea dovrebbero essere meno indifferenti a un partner che porta il loro club in tali condizioni".
La stessa linea di feroce polemica e forte indignazione viene seguita dal Sunday Times che esce con un titolo eloquente: "Le registrazioni sul sesso costringono Berlusconi ad un'estate di sobrietà". Pare dunque che il nostro perfetto Presidente Del Consiglio imperfetto possa occupare tale carica solo nel nostro perfetto paese imperfetto. Ma, da quel che risulta, è proprio dell'Italia che Berlusconi voleva essere il padrone assoluto...le critiche degli inglesi, a nostro avviso, al Premier  ed ai suoi elettori non  sfiorano nemmeno.

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di Germano Milite
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