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Il problema è e resta l'eccesso di deficit

La Ue boccia la manovra finanziaria dell'Italia


La Ue boccia la manovra finanziaria dell'Italia
06/10/2018, 07:15

BRUXELLES (BELGIO) - La Commissione europea non ha aspettato di vedere il testo completo della manovra finanziaria per dare un primo ceffone all'Italia. Infatti, con una lettera di due pagine il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis e il titolare agli Affari economici Pierre Moscovici ricordano all'Italia che bocceranno la manovra finanziaria se conterrà le stesse cifre del Def. In particolare, sotto accusa è il deficit. La Ue aveva già teso una mano, accettando che il deficit fosse l'1.6% del Pil (anzichè lo 0,8% come sarebbe dovuto essere); ma il 2,4% è visto come una volontà di interrompere il risanamento dei conti pubblici. E non sono bastate le parole di Tria, che ha garantito una crescita dell'1,6% nel 2019 e una riduzione del rapporto debito pubblico/Pil sotto il 130% entro il 2021. Infatti, tutte le previsioni dicono che l'economia mondiale è in rallentamento e in particolare per l'Italia si prevede che la crescita non supererà l'1%. Ed era prevedibile che non venissero prese in considerazioni stime basate sul nulla come quelle italiane. 

E' facile immaginare che questa mattina ci saranno le solite frasi volgari e sprezzanti di Salvini, ma i mercati sanno quanto valgono le parole di un politico. Quindi la domanda ora è: quanti miliardi di nuove tasse ci costerà la testardaggine del governo nel perseguire strade che non sono percorribili?

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di Antonio Rispoli
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