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Ma l'Italia ne ha già acquistati 15

La Ue chiede più tempo per decidere adozione dei Body Scanner


La Ue chiede più tempo per decidere adozione dei Body Scanner
21/01/2010, 18:01

MADRID - Brusca frenata dell'Unione Europea riguardo l'utilizzo generalizzato dei body scanner. A dichiararlo è il ministro dell'Interno Spagnolo Alfredo Rubalcaba (presidente di turno dei ministri della comunità). Al termine del vertice Ue-Usa per la lotta contro il terrorismo, si è deciso infatti di non farsi trascinare dalla smania pro-body scanner e di affidare un'approfondita indagine alla Commissione europea prima di comunicare e successivamente attuare una comune politica riguardo le nuove tecnologie di sicurezza.
Le modalità di ricerca adottate dalla Commissione internazionale sono state definite dal  commissario Ue
Jacques Barrot e prevedono, come intuibile, la valutazione accurata di eventuli rischi per la salute e la garanzia della libertà individuale per tutti coloro che verranno sottoposti a scansione. L'accordo è stato preso tra i 27 ministri degli interni della Comunità europea e il segretario alla sicurezza interna Usa Janet Napolitano.

ITALIA CONTROCORRENTE
Di diverso avviso pare però il nostro ministro dell'Iterno Roberto Maroni che, proprio oggi, ha reso noto l'acquisto di ben 15 body-scanner da utilizzare "in via sperimentale".
Maroni ha assicurato che, i nuovi strumenti, "saranno utilizzati nel rispetto della privacy e della salute" e che. "provvederemo all'addestramento di chi dovrà impiegarli e sensibilizzeremo i passeggeri informandoli sulle procedure cui andranno incontro".
Il ministro si dice contrario però a misure di sicurezza alternative (e decisamente più esconomiche) come i cosiddetti "Sky Marshall" sostenendo infatti che  " è meglio prevenire piuttosto che mettere poliziotti sugli aerei".
Discorso corretto ma, a questo punto, perchè non si attesa la decisione della Commissione Europea? Dato soprattutto il costo degli scanner e la possibilità che i "test sperimentali" falliscano? Ancora una volta, risposte esaurienti non si trovano; considerando poi che l'Italia non è nemmeno tra i paesi a rischio terroristico più alto.

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di Germano Milite
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