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"Spero che la procura distrettuale chiuderà il caso"

La vittima di Polanski:"Soddisfatta per la sua liberazione"


La vittima di Polanski:'Soddisfatta per la sua liberazione'
13/07/2010, 18:07

PARIGI - Dopo mesi di arresti domiciliari, come confermato ieri da tutte le testate, il regista Roman Polanski è stato finalmente liberato con annesso rifiuto, da parte delle autorità svizzere, di ottemperare alla richiesta di estradizione presentata dali Usa per costringere il regista a partecipare come imputato ad un processo per fatti risalenti al lontano 1977.
All'epoca, secondo quanto hanno accertato gli inquirenti, Polanski ebbe infatti un rapporto sessuale completo con 
Samantha Geimer, oggi madre di tre figli ed all'epoca ancora minorenne. La stessa Geimer, però, aveva da anni invocato la chiusura del processo e l'archiviazione dell'intero caso. E così, intervistata dai microfoni dell'emittente radiofonica francese Europa 1, la donna ha ammesso di essere felice per la liberazione del regista:"Sono soddisfatta per questa decisione, e spero che la procura distrettuale chiuderà il caso una volta per tutte". Lo stesso Polanski, una volta incriminato, confessò di aver fatto sesso con l'allora tredicenne Samantha dopo averle fatto bere Champagne ed assumere droga.
Convinto che il giudice non gli avrebbe riconosciuto la validità del patto e, cioè, i 45 giorni di galera già scontati come termine della condanna, fuggì e riparò in Francia per evitare quello che era convinto sarebbe stato un lungo periodo di detenzione. Dopo aver appreso la notizia, molti cittadini francesi si sono dimostrati felici e solidali con l'artista da tempo confinato nel paese elvetico e, la moglie Emmanuelle Seigner, si è detta finalmente sollevata per quella che è stata descritta come "la fine di un'incubo".

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di Germano Milite
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