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Riconfermata governatrice del Nord Reno Westfalia col 39,1%

La vittoria della Kraft contro il rigore della Merkel

La Cdu è scesa al minimo storico del 26%

La vittoria della Kraft contro il rigore della Merkel
14/05/2012, 18:05

BERLINO (GERMANIA) - Da est a ovest le sensazioni sono diametralmente lontane in quella Germania che ancora detiene il primato politico in Europa. Nella capitale tedesca la Cancelliera Angela Merkel ammette una sconfitta "amara e dolorosa, una chiara vittoria dell'Spd", ma sottolinea che "il lavoro in Europa non verrà influenzato". La Cdu è scesa al minimo storico del 26%, crollando di 8 punti rispetto al 2010. Dall'altra parte del paese, nella regione occidentale del Nord Reno Westfalia, la governatrice uscente Hannelore Kraft viene riconfermata con il 39,1% delle preferenze andate ai socialdemocratici. Dal primo momento è vista come l'anti-Merkel, eletta per le sue idee in aperto contrasto con la politica del rigore dell'attuale Cancelliera. Si profila anche un possibile scontro elettorale tra le due nel 2013, in vista delle elezioni federali, anche se la Kraft smentisce. Sarebbe una gara tutta al femminile. Una femminilità che ha espresso la stessa Hannelore Kraft, appena eletta, proprio per allontanare da sé la prospettiva di una sua candidatura l'anno prossimo: "Le donne funzionano in modo diverso dagli uomini, non meglio o peggio. Hanno altri pensieri, altre esperienze, altre priorità. Il mio posto è qui, alla guida di questa regione, l'ho detto in campagna elettorale e lo ribadisco adesso, dopo la vittoria". Ieri ha festeggiato nella capitale del Land, nella discoteca Disco 3000 di Düsseldorf, trasformata per una sera nel quartier generale dell'Spd, ma la sua casa resta quella di Müllheim, dove è nata nel 1961, figlia di un tranviere e di una commessa. In quella cittadina è nata e ha studiato, ha iniziato a lavorare in banca, prima di trasferirsi a Duisburg, dove si è laureata. Poi è arrivato il lavoro come consulente aziendale per la piccola industria. Nel 1994 l'ingresso in politica alle elezioni comunali della sua Müllheim, ha da subito dimostrato grande coraggio e forza (per uno strano gioco del destino Kraft in tedesco significa proprio 'forza') prima del grande salto per diventare ministro degli Affari federali ed europei, poi dello Sviluppo tecnologico. Arriva anche la scalata nel partito, capogruppo al Parlamento e responsabile dei socialdemocratici. La sua linea politica è fedele a quella del partito: più giustizia sociale, più asili, scuole migliori e aiuti alle famiglie. Dall'opposizione l'hanno sempre accusata di essere "la regina del debito" ed è forse per questo che qualcuno teme la sua vittoria, così in contrasto con la linea del rigore di Angela Merkel. Anche la parola d'ordine della sua campagna elettorale è stata: "Non dobbiamo solo risparmiare. Risparmiamo in modo coerente, miglioriamo le entrate, ma ricordiamoci che nessun bambino deve restare indietro. Perché se resta indietro, ci costerà molto di più".

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di Emanuele De Lucia
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