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L'anno scorso era il 5%, nel 2001 la produzione era a zero

L'Afghanistan è un narcostato: il 10% del Pil viene dalla droga


L'Afghanistan è un narcostato: il 10% del Pil viene dalla droga
26/10/2011, 10:10

KABUL (AFGHANISTAN) - Ormai è diventata la principale attività economica del Paese, contribuendo al Pil con oltre 16 miliardi di dollari, pari a quasi il 10% del totale. Un aumento notevole rispetto ai 12 miliardi del 2010, pari al 5%.
Parlo del papavero da oppio, materia prima per le droghe in tutto il mondo. Come riporta il documento delle Nazioni Unite che si occupano di droga e crimine, continua lo sviluppo della produzione. Nel 2011 sono stati coltivati a papavero 131 mila acri contro i 123 mila del 2010; ma soprattutto è aumentata la redditività: oltre 10 mila dollari per acro contro meno di 5000 dell'anno scorso. Parliamo di un totale di 5800 tonnellate di prodotto che, raffinato, diventano 600 tonnellate di eroina (anche se bisogna considerare che con le sostanze da taglio questa quota si moltiplica almeno per 5). Si tratta quindi del 95% della produzione mondiale. E a nulla serve la lotta ai produttori: certo, rispetto all'anno scorso sono stati "bonificati" circa 1000 acri di terreno precedentemente coltivato a papaveri, trasformandolo nella coltivazione di zafferano. Ma è chiaro che rispetto ai 131 mila acri coltivati a papaveri, sono ben poca cosa.
Un piccolo dettaglio: nel 2000 il mullah Omar decise di dichiarare la lotta alle coltivazioni di papavero e in un solo anno, prima dell'invasione americana, la produzione di oppio fu ridotta a pochi quintali.

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di Antonio Rispoli
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