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L'Avvocato: "Lula non lo lascerà morire in Italia"

L'Alta Corte Brasiliana decide oggi sull'estradizione di Battisti


L'Alta Corte Brasiliana decide oggi sull'estradizione di Battisti
12/11/2009, 09:11

BRASILE - Scaduto il tempo richiesto da uno dei Giudici per una accurata verifica delle carte processuali, oggi torna a riunirsi l'Alta Corte brasiliana per decidere della sorte di Cesare Battisti, che ha richiesto asilo politico in Brasile ma sul cui capo pende una richiesta di estradizione da parte dell'Italia per le due condanne all'ergastolo. Ma Luis Alberto Barroso, l'avvocato difensore di Battisti, ostenta sicurezza: "Credo che il presidente Lula non invierà all'ergastolo in Italia, forse alla morte, un ex militante della sinistra. Non sarebbe compatibile con la sua biografia, Lula è una persona che rimane vicino ai suoi. Come regola nei processi su crimini di questo tipo, un pareggio significa che la decisione finale va a beneficio dell'accusato". Inoltre ha deplorato l'atteggiamento oltranzista dell'Italia sulla vicenda, definendolo una scelta politica: "Le dichiarazioni di diverse autorità italiana hanno dimostrato scarsa considerazione nei confronti di una decisione sovrana dello Stato brasiliano, quale è l'asilo politico. Per il governo di Silvio Berlusconi, malandato politicamente e che gode di un grande sostegno dell'estrema destra, esibire Cesare Battisti, un comunista condannato all'ergastolo sarebbe un trionfo politico".

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di Antonio Rispoli
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