Dal mondo / America

Commenta Stampa

La notizia era stata preannunciata a diversi capi di Stato

"L'ambasciata Usa andrà a Gerusalemme": Trump infiamma il Medioriente


'L'ambasciata Usa andrà a Gerusalemme': Trump infiamma il Medioriente
06/12/2017, 09:10

WASHINGTON (USA) - DOnald Trump ha deciso di spostare l'ambasciata statunitense in Israele dalla capitale Tel Aviv alla città di Gerusalemme. Anche se il trasferimento non arriverà prima di sei mesi (per il momento il Presidente statunitense ha firmato il rinvio di un semestre), si tratta di un riconoscimento implicito della città santa come capitale di Israele, in violazione di ben sei risoluzioni dell'Onu. La notizia era stata preannunciata a diversi capi di Stato e tutti avevano reagito negativamente: il presidente francese Macron, il presidente turco Erdogan, ed altri. Il presidente palestinese Abu Mazen ha annunciato "tre giorni di collera" - da oggi fino a venerdì - con manifestazioni e proteste, definendo l'atteggiamento di Trump "un ricatto". Il presidente palestinese ha anche chiamato papa Francesco, chiedendo aiuto. 

Ma Israele è pronto a reagire. In questi giorni ci sono state numerose riunioni della Polizia, dell'esercito e dei servizi segreti di Israele, pronti a reagire con la massima violenza a fronte di qualsiasi protesta. Con il riconoscimento statunitense di Gerusalemme, Israele si sente più forte che mai. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©