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Le banche italiane gli impediscono di ricevere soldi

L'ambasciatore venezuelano in Italia si dimette a causa delle sanzioni Usa


L'ambasciatore venezuelano in Italia si dimette a causa delle sanzioni Usa
21/05/2019, 09:01

ROMA - Isaias Rodriguez, ambasciatore venezuelano in Italia, ha mandato una lettera al presidente Nicolas Maduro per annunciargli la sua irrevocabile decisione di dimettersi. Nella lettera - diffusa anche tramite i social network, per evitare la censura dei mass media occidentali - Rodriguez dice che rimane fedele al progetto politico del Presidente venezuelano, ma la sua situazione economica è diventata insostenibile a causa delle sanzioni Usa e dell'appoggio che le banche italiane danno a tali sanzioni. La moglie dell'ambasciatore ha addirittura venduto i suoi vestiti per racimolare un po' di soldi. 

In effetti, la situazione dell'ambasciatore è sintomatica anche per spiegare perchè in Venezuela la gente muore di fame. Infatti, non è che il Venezuela non paga il suo rappresentante. Ma il pagamento deve essere fatto da banca a banca, non può andare ogni mese a Caracas a ritirare il suo stipendio. Ma gli Usa hanno bloccato ogni trasferimento di denaro da e verso il Venezuela (tranne quello ai politici da loro pagati, come Guaidò, e i loro amici ricchi imprenditori). E poichè le banche italiane sono sempre pronte ad obbedire agli ordini da Washington, per continuare a fare affari con le banche statunitensi, è impossibile per ikl governo venezuelano trasferire denaro fuori dal Paese. Alla stessa maniera è impossibile per il governo di Maduro comprare all'estero il grano e altri beni di prima necessità per la popolazione, senza usare "trucchi" (società di comodo, magari con sedi in paradisi fiscali) che possono essere utilizzate per una operazione o due al massimo, prima che gli Usa le scoprano e le facciano chiudere. E poichè i ricchi proprietari terrieri del Venezuela svendono agli Usa sotto costo tutta la loro produzione, ecco che nel Paese si muore di fame. 

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di Antonio Rispoli
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