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Nel giro di 48 ore detto tutto e il suo contrario

Le prime menzogne sulla morte di Osama bin Laden


Le prime menzogne sulla morte di Osama bin Laden
03/05/2011, 11:05

C'è una cosa che, nell'euforia generale che sembra aver colpito tutti i mass media per la morte di Osama bin Laden, nessuno sembra considerare: la quantità industriale di menzogne che sono state raccontate.
Vediamo prima cosa dice la versione ufficiale: grazie alle torture inflitte a Guantanamo, la Cia ha saputo dove si trovasse Osama bin Laden e come rintracciare un individuo che fungeva da collegamento per il capo di Al Qaeda. Costui è stato pedinato e che sulla base di questo è stato deciso di attaccare, affidando il compito ad una unità speciale, che ha agito con un "hit and run" (colpisci e scappa). Quattordici soldati, armati in maniera particolare (sono stati usati anche fucili d'assalto con calcio corto e fucili a pompa) sono intervenuti e hanno ucciso Osama bin Laden.
Tutto a posto? No. In realtà molte cose non sono state dette ed altre sono state dette in modo falso. Per esempio che questo genere di azioni non sono fatte per catturare o con precauzione. In questo genere di operazioni, i soldati uccidono qualsiasi essere vivente si trovano davanti: uomo, donna, bambino, anziano, ecc. Quindi era una azione pensata per l'eliminazione. Ma di chi? Perchè sono molte le fonti che dicono che Osama bin Laden in realtà è morto o comunque sparito dal 2002. Infatti, dopo l'11 settembre (capitolo a parte, che non voglio trattare qui) il leader di Al Qaeda ha fatto un po' di proclami bellicosi, ma nessuna azione vera. Anche i due grossi attentati in Europa, attribuiti ad Al Qaeda (Spagna ed Inghilterra) sono il frutto di iniziative locali, ma non c'è alcuna prova di un legame con i capi. Quindi siamo sicuri che i soldati siano andati ad eliminare qualcuno? DIcono che il corpo l'hanno buttato in mare, per non creare una tomba che diventerebbe luogo di pellegrinaggio. Ma questa è una balla colossale, detta per gli occidentali. Chi conosce le regole islamiche per la sepoltura sa che la tomba non è mai un luogo di venerazione; infatti sono proibite cose vistose. Per intenderci, i nostri cimiteri sono in media eccessivamente sfarzosi per le regole islamiche, che prevedono una semplice cassa di legno coperta di terra e una qualche iscrizione per ricordare il nome del morto, al massimo. Ora gli Usa dicono che hanno il video della sepoltura in mare di bin Laden, ma non sono credibili.
Inoltre, ci sono voci - ma non prove - che parlano di un leader di Al Qaeda morto da molti anni, a causa dei suoi problemi renali. E che in realtà il capo di Al Qaeda sia il medio egiziano El Zawahiri, che si è solo fatto scudo del nome del suo predecessore.
Ancora: le dichiarazioni contrastanti tra i vari membri del governo Obama, sul fatto se ci sia stato l'aiuto del Pakistan, se abbia solo alzato le spalle e finto di non vedere o se sia stato informato solo a cose fatte. Anche se appare difficile che due elicotteri abbiano attraversato tutto il Paese (se sono stati due e non quattro, dato che di solito queste azioni sono fatte con l'appoggio di elicotteri Apache con funzioni di sostegno e copertura, nel caso i soldati venissero attaccati o trovassero una resistenza troppo forte) senza che nessuno se ne sia accorto. Certo, parliamo di velivoli che sono in grado di andare a pelo degli alberi, ma comunque appare strano.
E potrei continuare a lungo. Insomma una serie infinita di contraddizioni e domande inevase, su cui la popolazione dovrebbe avere una risposta e i mass media investigare per dare questa risposta, anzichè partecipare alla sbornia mediatica generale.

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di Antonio Rispoli
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