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Ma l'Onu continua a condannare il governo di Damasco

Le truppe siriane bombardate nel nord del Paese dall'esercito turco


L'artiglieria turca in azione
L'artiglieria turca in azione
21/02/2018, 09:43

AFRIN (SIRIA) - L'esercito turco ha cominciato a bombardare sistematicamente la zona del valico di Ziyara, passaggio obbligato per le truppe siriane per arrivare nella zona di Afrin, dove l'esercito turco sta colpendo la popolazione curda. Una azione che rischia di innescare una escalation tra i due Paesi. La Turchia da decenni vuole impossessarsi della zona curda della Siria, ricca di miniere; e ha approfittato del fatto che la Siria fosse impegnata a combattere contemporaneamente contro l'Isis, contro al Qaeda e contro l'esercito di mercenari noto come "Esercito Libero Siriano" per invadere il nord del Paese. E adesso intendono mantenere quei territori che hanno invaso. 

Intanto l'Onu continua a non vedere quello che accade ed accusa il governo siriano di colpire civili nella zona di Ghouta, nel nord est della Siria. In realtà, le truppe siriane stanno combattendo contro i mercenari dell'ELS, per liberare anche quella zona del Paese dagli invasori. Ma poichè l'ELS è stato addestrato dai contractors ingaggiati dalla Cia, gli Stati Uniti stanno usando l'Onu per cercare di difendere le uniche truppe rimaste in Siria (a parte quelle turche), dopo la distruzione delle milizie di al Qaeda e dell'ISIS. 

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di Antonio Rispoli
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