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Effetto collaterale dell'attacco dei soldati israeliani

L'Egitto apre il valico di Rafah per portare soccorsi ai palestinesi


L'Egitto apre il valico di Rafah per portare soccorsi ai palestinesi
01/06/2010, 15:06

GAZA (PALESTINA) - Per ora è l'unico effetto positivo dell'attacco portato dai soldati israeliani contro la "Freedom Flottiglia" che portava aiuti umanitari a Gaza: il governo egiziano ha deciso di aprire il valico di Rafah, l'unico ingresso alla Striscia che non sia sotto il controllo di Israele. Normalmente il valico di Rafah è chiuso, apre meno di una ventina di giorni all'anno. Ma questa volta l'Egitto intende marcare la sua distanza dal governo di Tel Aviv. E così ha aperto il valico, aggiungendo anche la possibilità di accoglienza per i palestinesi malati o feriti che non possono essere curati negli ospedali palestinesi, privi di medicinali.
Intanto Israele ha risposto a muso duro all'Onu, che ha emanato un documento assolutamente morbido. Ma il semplice fatto che veniva nominato il Paese israeliano, ha scatenato la rabbia del governo di Tel Aviv, che ha risposto attraverso il portyavoce del Ministro degli Esteri, Yigal Palmor. Che ha condannato il comportamento dell'Onu, definendo il loro comportamento ipocrita ed aggiungendo: "La condanna è stata un riflesso condizionato basato unicamente su certe immagini televisive e su una certa dose di ipocrisia, non sulla conoscenza dei fatti".

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di Antonio Rispoli
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