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L'esercito mercenario si sta sfaldando

L'esercito di Assad più vicino alla vittoria: 60 mila mercenari fuori gioco


Membro dell'Esercito libero siriano uccide soldati dell'esercito regolare di Assad
Membro dell'Esercito libero siriano uccide soldati dell'esercito regolare di Assad
20/12/2012, 20:43

DAMASCO (SIRIA) - Negli ultimi giorni non stanno arrivando molte notizie sui combattimenti in Siria, sui canali ufficiali. Ma la Tv di Stato siriana nistra molto ottimismo, snocciolando dati incoraggianti: 10 mila morti nelle file nemiche, 30 mila feriti, 20 mila prigiornieri. E tra di loro quasi nessun siriano: si tratta di mercenari con lunga esperienza in Paesi come Cecenia e Libia, ma anche giordani e sauditi. 
Nelle ultime settimane l'esercito siriano ha potenziato gli attacchi, ed ora sta spingendo il cosiddetto "Esercito libero siriano" con le spalle al muro, verso il confine turco. ANche se lì la situazione rischia di essere di stallo: infatti, con tutte le batterie di Patriot che la Turchia ha predisposto lungo il confine, ha creato di fatto una "no fly zone" profonda fino a 70 Km. 
Ma queste azioni militari stanno portando un'altra conseguenza: nell'Esercito libero siriano aumentano le diserzioni, da una parte; dall'altra Usa e Turchia stanno aumentando le pressioni e le minacce sui capi dell'esercito. Vogliono risultati, che sono l'unica cosa che potrebbe giustificare un intervento dell'esercito turco e, contemporaneamente, fare pressione sull'Iran. 

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di Antonio Rispoli
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