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Dopo i morti e gli scontri i carri armati tentano il blitz

L'esercito d'Israele entra a Gaza


L'esercito d'Israele entra a Gaza
26/03/2010, 21:03

GAZA – Dopo poche ore che si è concluso il vertice tra il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama resta altissima la  tensione nella Striscia di Gaza nonostante di Washington di avviare negoziati indiretti per riaprire il processo di pace. Venerdì sera carri armati israeliani sono entrati nella Striscia, sparando. Dal cielo elicotteri israeliani e droni seguono le operazioni a terra. Lo hanno riferito fonti palestinesi, aggiungendo che vi sono persone colpite. Secondo le fonti, cinque carri armati e due bulldozer blindati si stanno dirigendo verso la città di Khan Yunes, dove in giornata c'è stato uno scontro a fuoco nel quale hanno perso la vita due soldati israeliani. La pattuglia è stata centrata da una bomba, poi rivendicata dalle Brigate Ezzedin Al Qassam, braccio armato di Hamas secondo il sito online Ynet.
Dopo l'esplosione c'è stato un conflitto a fuoco nel quale anche due palestinesi sono stati uccisi. Nella zona sono poi intervenuti gli elicotteri militari per evacuare due soldati feriti. Secondo fonti locali, i due palestinesi stavano tentando di piazzare un ordigno esplosivo al confine. In precedenza, testimoni palestinesi avevano riferito di un'esplosione molto forte a Kissufim, ex punto di transito tra la Striscia di Gaza e Israele.
 Poco prima fonti palestinesi hanno riferito che un ragazzo palestinese è stato ferito da spari di soldati israeliani mentre si aggirava fra macerie nella zona del valico di Erez, nella speranza di raccogliere mattoni e altro materiale per l'edilizia. Le sue condizioni sarebbero gravi.
Nel frattempo, il capo della diplomazia europea Catherine Ashton si è dichiarata «estremamente preoccupata» per gli scontri alla frontiera lungo la Striscia di Gaza e ha lanciato un appello a israeliani e palestinesi per uno «stop totale di tutte le forme violenze».

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di Mario Aurilia
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