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Si tratta di persone che l'Italia ha consegnato a Gheddafi

L'Europa chiede all'Italia della sorte dei 250 eritrei in Libia


L'Europa chiede all'Italia della sorte dei 250 eritrei in Libia
06/07/2010, 11:07

BRUXELLES (BELGIO) - L'Unione Europea vuole sapere dall'Italia quali sono gli accordi stretti col governo libico a proposito delle persone che vengono consegnate a Gheddafi dal nostro Paese. L'ha chiesto ufficialmente, mediante una lettera inviata lo scorso 2 luglio, il commissario ai diritti umani del Consiglio d'Europa, Thomas Hammarberg, a proposito dei 250 eritrei che sono tra coloro che hanno cercato di arrivare a Lampedusa e che l'Italia, in dispregio di tutte le convenzioni internazionali in materia, ha rifiutato di accogliere e ha scaricato in Libia, Qui le persone sono state stipate prima in un campo profughi a Misurata, dove però si sono ribellate quando i secondini hanno imposto loro di firmare dei moduli di rimpatrio nel loro Paese. In base alle leggi vigenti, in Eritrea li aspettano i lavori forzati perchè sono scappati dal loro Stato, nella migliore delle ipotesi; oppure anche la morte. Da qui la ribellione, nella quale hanno avuto la peggio, perchè la Polizia libica è intervenuta armata e ha colpito senza pietà. Dopo di che i ribelli sono stati portati in un campo di prigionia a Braq, nel sud della Libia, ai confini del deserto. Qui i secondini li picchiano sistematicamente con i bastoni, spesso anche sulle ferite o sulle fratture inferte e che nessuno ha curato. Acqua e cibo sono distriubuiti in quantità insufficiente, c'è un solo servizio igienico per tutti e si può immaginare in che condizioni, con una temperatura di 40 gradi ed oltre.
Poichè in Libia non c'è l'Alto Commissario per i rifugiati, Hammarberg vuole sapere dal Ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, cosa fa l'Italia per verificare che non vengano violati i diritti delle persone e al Ministro dell'Interno Roberto Maroni se siano stati rispettati i diritti di chi intendeva chiedere asilo politico. Per cui il commissario ai diritti umani chiede all'Italia di collaborare affinchè si possa chiarire con urgenza la cosa col governo libico.

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di Antonio Rispoli
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