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L'EUROPARLAMENTO E' DIVENTATO UN BORDELLO?


L'EUROPARLAMENTO E' DIVENTATO UN BORDELLO?
21/11/2008, 12:11

Sta divampando una polemica molto rovente, come spesso succede quando si affronta un argomento che è rovente di per sè: il sesso. A lanciare l'allarme è stata l'eurodeputata Silvana Koch-Mehrin, liberale tedesca, che in una intervista aveva fatto notare come molti suoi colleghi maschi, approfittando della lontananza delle famiglie e del fatto di essere poco conosciuti, fossero soliti passare il tempo andando a prostitute. E non solo loro ma anche i lobbisti e gli staff degli europarlamentari.

Alle sue accuse, ha risposto Joseph Daul, presidente del gruppo popolare, che ha respinto le accuse, contrattaccando sul fatto che la Koch-Mahrin è poco presente alle sedute e lavora poco. Inoltre ha annunciato di avere avuto l'approvazione dei colleghi (ovviamente si presume della parte maschile di essi) per inviare una lettera al Presidente dell'Europarlamento Hans-Gert Pottering.

Ma la Koch-Mahrin non è la prima a denunciare queste cose. Poco tempo fa 37 eurodeputati scandinavi avevano chiesto a Pottering di scegliere alberghi non coivolti nel commercio del sesso e che sottoscrivessero precisi impegni in tal senso. Cosa che era stata fatta anche a Copenaghen, dove questo problema c'era. Evidentemente qualcosa di vero c'è.

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di Antonio Rispoli
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