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LIBANO: 7 MORTI; HEZBOLLAH OSCURA TV


LIBANO: 7 MORTI; HEZBOLLAH OSCURA TV
09/05/2008, 08:05

Non finiscono gli scontri in Libano. Dopo il discorso di ieri sera di Nasrallah, capo degli Hezbollah libanesi, in cui si affermava che il governo libanese ha dichiarato guerra ai "difensori del popolo libanese", e nel quale si diffidava espressamente Silvio Berlusconi, in quanto a capo del Governo italiano, a non cambiare regole di ingaggio "per finire il lavoro sporco cominciato dagli ebrei nel 2006", durante la notte ci sono stati numerosi scontri a fuoco per le strade di Beirut. Nonostante i pattugliamenti dell'esercito, ci sono stati almeno sette morti, nei suddetti scontri, secondo fonti ospedaliere.

Nel frattempo il leader libanese Hariri, a capo della maggioranza parlamentare, ha esortato Nasrallah a non far piombare il Libano nell'inferno e ha proposto una mediazione: affidare la decisione sui problemi controversi all'esercito. Problemi controversi che sono essenzialmente due decisioni del governo che Nasrallah considera contro gli Hezbollah: la sostituzione del responsabile dell'aeroporto di Beirut e la disattivazione di una rete telefonica cellulare che gli Hezbollah usavano per comunicare tra loro.

E quasi per una sorta di ripicca violenta, questa mattina i miliziani sciiti sono penetrati nella sede di Future News, una rete televisiva filogovernativa e di proprietà dello stesso Hariri e hanno imposto di chiudere le trasmissioni. Quindi la TV è oscurata.

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di Antonio Rispoli
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