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Pare siano stati pagati 7 milioni di dollari di riscatto

Liberata dai pirati somali, dopo 7 mesi la "Rosalia D'Amato" torna a casa


Liberata dai pirati somali, dopo 7 mesi la 'Rosalia D'Amato' torna a casa
25/11/2011, 17:11

SOMALIA - Finalmente, dopo sette mesi di intense trattative, è stata liberata la nave mercantile "Rosalia D'Amato", abbordata dai pirati somali mentre stava portando un carico di soia dal Brasile all'Iran lo scorso 21 aprile. A bordo ci sono tutti e 22 i componenti dell'equipaggio, tra cui 6 italiani. La Farnesina per ora non conferma, aspettando che la nave entri in contatto con una nave militare che la scorti al sicuro: solo allora si considererà la nave veramente libera.
Naturalmente, è stato pagato un riscatto, ma non se ne conosce l'entità. Tuttavia è evidente che i pirati hanno accettato, lasciando andare gli ostaggi.
A questo punto rsta solo la situazione più spinosa ancora aperta: quella della Savina Caylyn. Qui le trattative si sono arenate tra una richiesta dei pirati di un riscatto di 14 milioni (quella iniziale era di 22) e una offerta di 7 milioni. In questo caso l'equipaggio è di 43 persone, tra cui 11 italiani, parte imprigionati sulla nave, parte a terra (per evitare una incursione militare) e sono prigionieri da ben 9 mesi.

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di Antonio Rispoli
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