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LIBERAZIONE BETANCOURT: SVELATI I PRIMI DETTAGLI


LIBERAZIONE BETANCOURT: SVELATI I PRIMI DETTAGLI
06/07/2008, 18:07

Finti stranieri per ingannare le Farc, un anticipo di dieci giorni del blitz per evitare fughe di notizie, un video con le fasi concitate dell'operazione:  emergono lentamente maggiori elementi sulla liberazione di Ingrid Betancourt e degli altri ostaggi in mano alle Farc. E intanto i risultati dei primi esami medici sull'ex candidata alla presidenza colombiana sono rassicuranti, ha detto ai giornalisti la sorella di Betancourt, Astrid.Il ministro della Difesa colombiano, Juan Manuel Santos, ha rivelato che i militari del servizio segreto colombiano che hanno partecipato all'azione hanno finto di essere membri di ong internazionali: il capo della missione ha fatto finta di essere italiano, membro di un'organizzazione fittizia che avrebbe messo a disposizione gli elicotteri per una riunione con il vertice della guerriglia, mentre altri militari si sono finti uno arabo e l'altro australiano. Assieme ai falsi cooperanti c'erano un falso reporter e un falso cameraman.Tutti avevano seguito corsi di recitazione durante i mesi che hanno preceduto l'operazione, per essere il più possibile  convincenti nell'inscenare la missione internazionale. Tutti gli elementi, gli elicotteri dipinti di bianco e rosso, gli indumenti degli "stranieri" e il loro comportamento, la presenza del cameraman, dovevano riprodurre con la massima esattezza le altre missioni analoghe organizzate e realizzate dall'esercito venezuelano agli ordini del presidente Hugo Chavez, ha rivelato Santos senza nascondere l'ironia nei confronti del presidente venezuelano.  "Più che un'operazione militare si è trattato di un'operazione di intelligence", ha detto Santos nel presentare il video della missione. "Tutti i militari che hanno partecipato all'azione sono coinvolti in altre missioni cruciali" - ha dichiarato una fonte del ministero della Difesa citata dal quotidiano colombiano El Tiempo. Da parte sua, il generale Mario Montoya, comandante in capo dell'esercito colombiano, ha smentito categoricamente che alla missione abbiano partecipato militari non colombiani e ha anche negato che sarà pagata una qualsiasi ricompensa per la liberazione della Betancourt, così come nulla sarebbe stato pagato alle Farc.

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di Redazione
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