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Zimmerman ha pagato una cauzione di 150mila dollari

Libero l'assassino di Trayvon Martin


Libero l'assassino di Trayvon Martin
20/04/2012, 21:04

Libero, su cauzione di 150 mila dollari. Il tribunale della Florida ha così deciso per  George Zimmerman, la guardia privata che il 26 febbraio scorso ha freddato un ragazzo di colore disarmato, Trayvon Martin, di 17 anni.  Ma l'assassino ha pagato, si  comprato la libertà.
Il giudice ha imposto però a Zimmerman la sorveglianza elettronica con il gps, gli ha vietato di portare armi e di fare uso di alcolici e gli ha inoltre vietato di avere contatti con la famiglia della vittima. L'imputato si è scusato con i familiari del ragazzo. Il vigilantes ha affermato di essere dispiaciuto, non sapeva - a suo dire - che il ragazzo era disarmato ed avrebbe sparato per legittima difesa, dopo essere stato aggredito. Ma Trayvon è stato preso alle spalle. Stava andando a comprare le caramelle.
 


«DISPIACIUTO» - Zimmerman, in attesa di processo per omicidio di secondo grado, è salito sul banco dei testimoni per poche dichiarazioni in cui si è scusato con la famiglia del ragazzo per avergli sparato. Il vigilante ha detto «di essere dispiaciuto» e ha aggiunto che al momento del confronto con lui non sapeva di trattasse di un 17enne disarmato. Il vigilante volontario ha affermato di aver sparato per legittima difesa, dopo essere stato aggredito. Trayvon è stato ucciso mentre camminava per strada con il cappuccio alzato, per andare a comprare le caramelle.

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di Gaia Bozza
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