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La condanna per la pop star è di due anni

Libertà condizionata per Amy Winehouse


Libertà condizionata per Amy Winehouse
20/01/2010, 18:01

LONDRA - il tribunale di Milton Keynes (Buckinghamshire) ha deciso: due anni di libertà condizionata per Amy Winehouse; la super pop star super dissoluta e super chiacchierata che fa parlare di sè più per le varie "disavventure autolesive" che per le canzoni (splendide) che canta.
L'incidente che portato all'emanazione della sentenza risale allo scorso 19 dicembre, quando, durante la performance natalizia di Cenerentola, una Winehouse totalmente ubriaca e piuttosto violenta aveva fatto irruzione al Milton Keynes Theatre; creando molti imbarazzi ed altrettanti disagi agli addetti ai lavori. A quel punto il direttore del prestigioso teatro Richard Pound era intervenuto tentando di calmare la ragazza che, per tutta risposta, lo aveva aggredito. Quattro giorn dopo,i Amy si è presentata spontaneamente alla stazione di polizia ed è stata immeditamente rilasciata su cauzione dopo l'arresto.
Dichiaratasi colpevole difronte al tribunale di Milton Keynes, la pop singer dovrà scontare 2 anni di libertà condizionata. Tradotta in altri termini, la condanna contiene un messaggio molto eloquente: un'altra bravata simile e le le canzoni verranno registrate da dietro le sbarre.
Insomma, per la talentuosa e straricca cantante inglese, anno nuovo vita vecchia: i problemi con la legge, la droga e l'alcool sembrano proprio il clichè all'interno del quale ogni giovanissimo artista travolto dal successo deve rientrare. La Joplin e la Spers insegnano e, per una che si chiama "Amanda Casavino(o letteralmente casa del vino), rischiare la galera per qualche bicchiere di troppo pareva qualcosa di predestinato.

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di Germano Milite
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