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ALtri due Tornado partiti in mattinata per una missione

Libia: ancora spari a Misurata, ci sarebbero 9 morti

Voci sulla morte di Khamis Gheddafi, figlio del rais

Libia: ancora spari a Misurata, ci sarebbero 9 morti
21/03/2011, 17:03

TRIPOLI (LIBIA) - Continuano le azioni aeree sulla Libia, per garantire il rispetto della "no fly zone", oltre ad aerei francesi ed inglesi, hanno partecipato anche due aerei spagnoli partiti da Decimomannu, in Sardegna, mentre gli F-18 canadesi si sono alzati in volo per alcuni voli di prova. Intanto anche la Norvegia è pronta a mettere a disposizione 6 F-16 per l'attacco, mentre la Svezia è in dubbio sul fatto di mettere a disposizione un gruppo di 6-8 veivoli.
Stamattina comunque c'è stato anche una nuova missione per l'Italia: due Tornado, configurati per la ricerca dei radar nemici, sono partiti da Sigonella, insieme ad un terzo aviogetto per il rifornimento in volo. Ma anche in questo caso, come nella missione di ieri sera, non sarebbero state sganciate bombe.
Non si fermano neanche i combattimenti via terra, con diversi risultati. Secondo France Press, questa mattina le forze governative libiche si sono ritirate da Bengasi allontanandosi di circa 150 km. Al contrario nell'ovest del Paese, a Misurata, i combattimenti sono molto più intensi. Questa mattina, secondo quanto riferiuto da testimoni locali, l'esercito di Gheddafi avrebbe schierato decine di cecchini (addirittura qualcuno parla di 200) con l'incarico di sparare chiunque si muova sulle strade principali della città. Inoltre avrebbero sparato su un gruppo di civili disarmati, uccidendo almeno 9 persone.
C'è anche un'altra notizia che gira oggi: nei bombardamenti notturni avrebbe trovato la morte Khamis Gheddafi (nella foto), uno dei figli del rais. I comunicati ufficiali della Libia hanno smentito la notizia, che però è stata confermata da diverse agenzie. Ma manca qualche conferma di ufficiale.

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di Antonio Rispoli
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