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Mufti: “Gheddafi miscredente, niente funerale islamico”

Libia, Cnt: commissione d’inchiesta sulla morte del rais


Libia, Cnt: commissione d’inchiesta sulla morte del rais
24/10/2011, 18:10

TRIPOLI - Il Consiglio Nazionale di Transizione libico ha annunciato la creazione di una commissione d’inchiesta, il cui compito sarà quello di indagare sulla morte di Muammar Gheddafi. A dare l’annuncio è stato il presidente del Cnt libico, Mustafa Abdel Jalil, specificando che tale decisione è stata assunta per fare chiarezza sulle circostanze che hanno portato al decesso dell’ex rais e indagare sulle dinamiche degli scontri avvenuti tra i miliziani del Cnt e gli uomini fedeli al colonnello, poco prima della sua morte a Sirte. Intanto, il gran Mufti della Libia, Assadiq al-Ghiriani, ha affermato che il colonnello Gheddafi era un “miscredente” e per questo “non si deve pregare sulla sua salma” nelle moschee, così come prevede il rito dei funerali islamici. Secondo il Mufti è possibile seppellire l’ex rais nei cimiteri musulmani, ma il suo corpo può essere lavato solo dai suoi familiari: “Gli unici - ha detto - che possono pregare per la sua anima”. Secondo il gran Mufti è necessario seppellire le spoglie di Gheddafi in un luogo ignoto per evitare di fomentare divisioni tra i libici e di rendere la sua tomba un luogo di pellegrinaggio.



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di Antonio Formisano
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