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Esplosioni ad ovest di Tripoli

Libia: colpita nella notte la residenza di Gheddafi


Libia: colpita nella notte la residenza di Gheddafi
23/07/2011, 09:07

LIBIA - Una serie di esplosioni a Tripoli, avvenute nella parte ovest della città, dove si trova l’hotel che ospita i giornalisti stranieri, si sono udite nella note ed hanno illuminato l’intera zona. Si presuppone che i colpi, esplosi da alcuni jet, fossero diretti verso il complesso residenziale dove vive Muammar Gheddafi (nella foto),  il compound di Bab al-Aziziyah.
LA GUERRA CIVILE LIBICA
La guerra civile libica è un conflitto che vede opposte le forze lealiste di Mu'ammar Gheddafi e quelle dei rivoltosi, riunite nel Consiglio nazionale ad interim di transizione. La Libia, dopo aver vissuto una prima fase di insurrezione popolare anche nota come rivoluzione del 17 febbraio, a seguito di quanto avvenuto in quasi tutto il mondo arabo (e specialmente in Tunisia ed in Egitto), ha conosciuto in poche settimane lo sbocco della rivolta in conflitto civile.  La sommossa libica, in particolare, si è innescata dal desiderio di rinnovamento politico contro il regime quarantennale del presidente della Jamāhīriyya Muʿammar Gheddafi.  Dopo quasi un mese di scontro il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso, con la risoluzione 1973, di istituire una no-fly zone sulla Libia a protezione della popolazione civile, legittimando l'intervento militare ad opera di diversi paesi avviato il 19 marzo 2011.
MU'AMMAR GHEDDAFI
Muʿammar Abū Minyar ʿAbd al-Salām al-Qadhdhāfī è stata la guida ideologica del colpo di stato militare (retoricamente definito "rivoluzione")  che  portò alla caduta della monarchia filo-occidentale del re Idris, giudicata  da numerosi ufficiali troppo servile nei confronti di USA e Francia.  il 1º settembre 1969 la  proclamazione della Repubblica, guidata da un Consiglio del Comando della Rivoluzione  composto da 12 militari di tendenze panarabe filo-nasseriane. Gheddafi -che nel frattempo si era autopromosso al grado di colonello- si mise a capo del Consiglio, instaurando un regime "forte" che, col tempo, si trasformò in un vero e proprio regime dittatoriale in Libia

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di Rosario Scavetta
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