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Gheddafi porta sempre un mantello regalato da un mago

Libia: contro i ribelli il rais usa sciamani e magia nera


Libia: contro i ribelli il rais usa sciamani e magia nera
01/07/2011, 16:07

Magia nera e sciamani africani: sembrerebbe essere questa l’ultima arma che Muammar Gheddafi adotta per prolungare la vita del suo regime. Secondo quanto è stato dichiarato dal colonnello pilota Saleh Al Ubaidi, recentemente passato alle file dei ribelli, al quotidiano Assharq Al Awsat, il leader libico avrebbe invitato i più famosi sciamani e le streghe del Mali per affidare loro il compito di allontanare i ribelli che si avvicinano sempre più alla sua roccaforte a Tripoli.
Gli sciamani, spiega il colonnello pilota, mandano i loro “sacerdoti” nei campi di battaglia con i loro talismani magici, con la speranza di conservare la lealtà dei soldati. “Dopo la rivoluzione del 17 febbraio, gli sciamani, precisa Saleh Al Ubaidi, hanno iniziato a rappresentare per il colonnello Gheddafi un apparato parallelo di intelligence”. Citando una fonte molto vicina a Gheddafi, il colonnello pilota afferma che il rais avrebbe chiesto aiuto ad un sciamano della Gambia: quest’ultimo avrebbe recitato il testo di un talismano sul mantello di Gheddafi per proteggerlo dagli attacchi della Nato e dei ribelli. Gheddafi, aggiunge Al Ubaidi, porta quel mantello sempre, anche quando fa molto caldo. Il rais, sottolinea ancora Al Ubaidi, porta sempre un anello di argento fatto con il cervello e le ossa di una iena, che ha molti poteri secondo gli sciamani. L’anello è stato regalato al colonnello da un sciamano mauritano per incutere paura e terrore in chiunque parli con lui.

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di Antonio Formisano
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