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''Nato responsabile moralmente e legalmente assassina''

Libia: errato bombardamento e 5 civili uccisi


Libia: errato bombardamento e 5 civili uccisi
19/06/2011, 11:06

BENGASI (LIBIA) - Ancora una notte di sangue a Tripoli, soffocata da giorni dai bombardamenti NATO che non danno tregua ai fedelissimi di Gheddafi e riposo alla popolazione.

Questa notte, secondo alcune autorità locali sarebbero rimasti uccisi in un raid Nato sbagliato, cinque membri di una stessa famiglia, tra cui due bambini, in un quartiere popolare della capitale.

L'errato bersaglio, non ha fatto altro che riscaldare gli animi già caldi della popolazione e scatenare la rabbia del portavoce del regime libico, Moussa Ibrahim, nei confronti delle forze Nato accusate di commettere ''barbarie e di mirare direttamente ai civili'' accusando America, Francia, Gran Bretagna, Italia, di essere ''responsabili moralmente e legalmente di questi assassini''.

La situazione registrata in Libia ricorda molto da vicino la situazione afghana.
Da mesi il popolo insorge contro il presidente Karzai, accusato di non far niente per cacciare le truppe americani dal suolo nazionale, colpevoli di aprir troppo facilmente il fuoco sulla popolazione civile.

Intanto riguardo i bombardamenti sbagliati, la Nato si è dichiarata colpevole di aver colpito due giorni fa una colonna degli insorti nella regione di Brega.Ad annunciarlo stesso l'Alleanza in un comunicato. "La Nato conferma che i veicoli colpiti facevano parte di una colonna dei ribelli - si afferma - l'incidente si è verificato in una zona in cui è in atto un conflitto".
Un portavoce dei ribelli giovedi aveva reso noto che 16 combattenti erano rimasti feriti in un raid attribuito a un errore Nato.

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di Zaccaria Pappalardo
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