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I ribelli: “Presto 10.000 barili di greggio giorno”

Libia, Frattini: “Dall’Italia 300-400 mln al Cnt”


Libia, Frattini: “Dall’Italia 300-400 mln al Cnt”
09/06/2011, 12:06

L’Italia fornirà al Cnt 300-400 milioni di euro in cash e 150 milioni in carburante, e lo farà utilizzando come garanzie gli asset libici congelati in Italia. È questa la promesa fatta dal ministro degli Esteri, Franco Frattini, in un’intervista rilasciata alla Reuters, a margine dell’incontro ad Abu Dhabi. In questo modo si ricorda l’impegno che il nostro Paese, dopo la visita di Frattini a Bengasi la settimana scorsa, aveva assunto nei confronti dei ribelli libici, riconosciuti dall’Italia come unico interlocutore affidabile della Libia. Proprio il ministro Frattini, infatti, aveva annunciato la possibile apertura di linee di credito da parte di Unicredit per “centinaia di milioni di euro” e della fornitura di prodotti petroliferi raffinati da parte dell’Eni per 150 milioni di euro
I ribelli libici, dal canto loro, fanno sapere che saranno a breve termine in grado di produrre centomila barili di greggio al giorno, grazie allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi della Cirenaica sotto il loro controllo. Lo ha affermato Ali Tarhoni, ministro-ombra per il Petrolio e le Finanze del Consiglio Nazionale Transitorio: “Auspichiamo di poterlo fare presto”, ha osservato Tarhoni, a margine dei lavori per la terza riunione del Gruppo di Contatto sulla Libia, “si tratterà di centomila barili quotidiani, più o meno”.

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di AnFo
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