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La risposta al piano di pace proposto dall'Unione Africana

Libia: gli insorti, "Nessuna trattativa se resta Gheddafi"


Libia: gli insorti, 'Nessuna trattativa se resta Gheddafi'
11/04/2011, 10:04

TRIPOLI (LIBIA) - Secco no del Consiglio di transizione nazionale (come viene chiamato l'organo direttivo dei ribelli libici anti-Gheddafi) alla proposta di cessate il fuoco chiesta dall'Unione Africana. Nonostante ieri il leader libico Muhammar Gheddafi aveva detto un sì (o forse proprio per questo, ndr), il Cnt invece ha posto una serie di condizioni per l'accettazione. Innanzitutto i soldati di Gheddafi devono tornare nelle caserme e cessare qualsiasi attività bellica, in particolare abbandonando le zone conquistate dagli insorti e poi riconquistate. Inoltre bisogna lasciare alla popolazione la libertà di manifestare il proprio dissenso rispetto al regime. Senza queste precondizioni, i ribelli hanno detto che non accetteranno alcun cessate il fuoco.
Intanto la delegazione dell'Unione Africana è attesa oggi a Bengasi, dopo che ieri sera è stata a Tripoli a parlare col rais. Basterà la loro presenza a far cambiare idea agli insorti?

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di Antonio Rispoli
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