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Onu e Ue promuovono il voto libico

Libia: i dati parziali vedono in testa i moderati nell’ovest


Libia: i dati parziali vedono in testa i moderati nell’ovest
10/07/2012, 11:07

TRIPOLI - I risultati definitivi arriveranno probabilmente prima dell’inizio del Ramadan (previsto in Libia tra il 19 o 20 luglio), ma intanto secondo i primi dati la coalizione di Mahmud Jibril avrebbe incassato una schiacciante vittoria in due circoscrizioni dell’ovest. In base ai risultati parziali forniti dall’Alta Commissione elettorale libica, l’Alleanza delle forze nazionali dell’ex premier del Cnt ha ottenuto a Janzour, nella periferia di Tripoli, 26.798 voti contro i 2.423 del Partito Giustizia e Costruzione (Pgc), braccio politico dei Fratelli Musulmani, giunto secondo. Risultati senza appello anche a Zlitan, vicino a Misurata, con 19.273 preferenze per l’Alleanza contro le 5.626 per i Fratelli musulmani, dopo lo scrutinio del 74 per cento dei voti. Le prime indicazioni, dunque, sembrano confermare, almeno nelle prime circoscrizioni dell’ovest, la vittoria dei moderati sugli islamici, mentre il Paese ha incassato anche l’approvazione della comunità internazionale: gli osservatori, infatti, hanno definito le recenti elezioni un successo, sostenendo che gli incidenti e le proteste di coloro che gridavano al boicottaggio nella Cirenaica non hanno fermato i milioni di libici che sabato sono andati alle urne per eleggere l’Assemblea Costituente. Anche il segretario dell’Onu, Ban Ki-moon, ha accolto con soddisfazione le prime elezioni libere nel Paese e ha lanciato un appello ai nuovi dirigenti a governare con spirito di “giustizia e riconciliazione”. Al di là dei commenti positivi degli osservatori, c’è chi però critica in parte il lavoro dell’Alta commissione elettorale libica in quanto “non avrebbe dato l’opportunità a tutti di votare”.

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di Antonio Formisano
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