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Dopo gli intensi bombardamenti di questa mattina

Libia, i ribelli in ritirata da Brega

Morto un cameraman di Al Jazira

Libia, i ribelli in ritirata da Brega
13/03/2011, 13:03

BREGA (LIBIA) Secondo un corrispondente della France press, questa mattina i ribelli hanno perso altro terreno importante nei confronti delle milizie di Ghedaffi, a causa degli intensi e forti bombardamenti dei caccia alle porte di Brega.
Per i ribelli perdere la città di Brega e la sua raffineria sarebbe una grossa sconfitta dal punto di vista logistico, perchè limiterebbe l'accesso dei ribelli al rifornimento di carburante, dopo aver perso la città di Ras Lanuf, altro importante terminale petrolifero.
Nella giornata di ieri, i ministri degi Esteri della Lega Araba riuniti al Cairo hanno deciso all'unanimita' di chiedere alle Nazioni Unite l'imposizione di una no-fly zone sulla Libia per impedire ai jet di Muammar Gheddafi di colpire indisturbati i ribelli, trovando anche l'appoggio degli Stati Uniti d'America anche se preoccupati di apparire i capi dell'estromissione di Gheddafi.
Un cameraman della tv Al Jazira, Ali Hassan al-Jaber, e stato ucciso in un'imboscata nella regione di Hawari, vicino a Bengasi, mentre stata facendo un reportage.
La tv araba AL Jazira ha reso noto questa mattina la notiza e i
l direttore di Al Jazira, Wadah Khanfar ha dichiarato che il network "non rimarra' in silenzio" per l'accaduto e perseguira' i responsabili attraverso canali leali. Secondo il direttore l'assassinio e' arrivato dopo "una campagna senza precedenti" di intimidazione contro la tv da parte di Muammar Gheddafi.

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di redazione
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