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La figlia dell’ex rais parla in un’intervista telefonica

Libia, la bella Aisha: “Mio padre sta bene e combatte”

I nuovi dirigenti libici? “Traditori. Il popolo si ribelli”

Libia, la bella Aisha: “Mio padre sta bene e combatte”
24/09/2011, 09:09

NICOSIA – Assicura che il padre sta bene e che continua a combattere. È Aisha Gheddafi, la figlia dell’ormai ex leader libico Muammar Gheddafi, che si concede a un’intervista telefonica trasmessa dalla rete tv “Al-Rai”, con sede a Damasco. L’ex rais, dunque, starebbe bene e, seppur stretto nella morsa dei ribelli, starebbe combattendo sul terreno, “accanto alle sue forze”: sono queste le parole utilizzate dalla bella Aisha, che ha voluto in questo modo rassicurare sulle sorti del genitore, ormai da troppo tempo introvabile.
In questo primo messaggio, da quando è fuggita in Algeria il mese scorso, Aisha ha anche accusato i nuovi dirigenti libici di essere dei traditori. “State tranquilli, il vostro grande leader sta bene, ha le armi in pugno e combatte al fronte”, ha detto, mentre rivolta al “popolo che resiste” in Libia ha dichiarato: “Potete essere fieri del vostro leader”. E ha inoltre incitato la gente a “ribellarsi” alle nuove autorità, identificabili appunto come “traditori”.
Aisha Gheddafi, rifugiatasi in Algeria con due fratelli (Mohamed e Annibal) e la madre Safia, già alla fine di agosto aveva definito “il nuovo governo” una “pagliacciata”, con un chiaro riferimento al nascente Consiglio Nazionale di Transizione (Cnt). La figlia del colonnello, inoltre, nell’accusare coloro che hanno voltato le spalle al padre, ha puntato il dito in particolare contro Mahmoud Jibril, numero due del Cnt, Abdelhafiz Ghoga, vicepresidente del Cnt, e Abdelhakim Belhadi, comandante militare di Tripoli. Proprio in riferimento a questi uomini Aisha ha rivolto un monito al popolo libico: “Hanno già tradito una volta, e potrebbero fare lo stesso anche con voi”.

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di Antonio Formisano
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